Codice civile
Art. 573 c.c. — Successione dei figli nati fuori del matrimonio
Libro II — Delle successioni · Titolo II — Delle successioni legittime; Capo I — Della successione dei parenti
Testo dell'articolo
Le disposizioni relative alla successione dei figli nati fuori del matrimonio si applicano quando la filiazione è stata riconosciuta o giudizialmente dichiarata, salvo quanto è disposto dall'articolo 580.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per la successione dei figli nati fuori del matrimonio occorre che la filiazione sia riconosciuta o giudizialmente dichiarata. Le quote non sono inferiori a quelle degli altri figli. La norma fa salvo il distinto assegno del 580 per i casi previsti dal 279.
Esempio pratico
Un figlio la cui filiazione è accertata giudizialmente fa valere il proprio titolo successorio: l’origine fuori dal matrimonio non giustifica una quota ridotta.
Giurisprudenza
Filiazione e successioni anteriori alla riforma del 1975
Corte di cassazione, sez. II, sentenza n. 2287, 2017 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il precedente affronta una successione aperta prima della riforma familiare e chiarisce che una disposizione già eliminata dalla Corte costituzionale non può fondare la disparità tra categorie di figli. L’effetto della pronuncia costituzionale deve però essere valutato rispetto alle situazioni già definitivamente esaurite, comprese quelle coperte da giudicato.
Fonte →
Note
La pagina del codice riporta una formulazione sintetica e una rubrica incompleta rispetto alla nota al 78 D.Lgs. 154/2013. Testo operativo tratto dalla nota ufficiale al decreto: figli nati fuori del matrimonio, senza quote discriminatorie. Precedente editoriale 2287/2017 conservato per una questione storica, senza promuoverlo a massima ufficiale. Conservato il coordinamento con art. 78 D.lgs. 154/2013: figli nati fuori del matrimonio.