Codice civile
Art. 1166 c.c. — Inefficacia delle cause d'impedimento e di sospensione rispetto al terzo possessore
Libro III — Della proprietà · Titolo VIII — Del possesso; Capo II — Degli effetti del possesso; Sezione III — Dell’usucapione
Testo dell'articolo
Nell'usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l'impedimento derivante da condizione o da termine, né le cause di sospensione indicate dall'art. 2942.
L'impedimento derivante da condizione o da termine e le cause di sospensione menzionate nel detto articolo non sono nemmeno opponibili al terzo possessore nella prescrizione per non uso dei diritti reali sui beni da lui posseduti.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Questa disposizione esclude determinati impedimenti e sospensioni nei confronti del terzo possessore di un immobile, quando si considera l'usucapione ventennale. Richiama specificamente condizione, termine e cause dell'articolo 2942; non elimina indistintamente ogni possibile sospensione. Un'analoga protezione riguarda il non uso dei diritti reali sui beni posseduti dal terzo. La qualifica di terzo va accertata nel rapporto concreto e non ricavata soltanto dalla successione nel possesso.
Esempio pratico
Nel calcolo del periodo utile si verifica se una causa legata all'incapacità del titolare sia opponibile a chi possiede come terzo.
Giurisprudenza
Successione nel possesso e qualifica di terzo
Corte di cassazione, sez. II, n. 3607, 1977 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La qualifica di terzo possessore non deriva necessariamente dall’aver ricevuto il possesso da un altro soggetto. Il precedente editoriale riguarda il nudo proprietario succeduto all’usufruttuario, che aveva già posseduto anche nel suo interesse: in quella situazione non poteva invocare l’esclusione delle sospensioni come un terzo estraneo.
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