Codice civile
Art. 1176 c.c. — Diligenza nell'adempimento
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo I — Disposizioni preliminari
Testo dell'articolo
Nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.
Nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il debitore deve eseguire la prestazione con attenzione e cura adeguate. L’espressione tradizionale «buon padre di famiglia» indica un parametro ordinario di diligenza, da applicare alle circostanze concrete e al contenuto dell’obbligazione.
Per un’attività professionale la misura della diligenza dipende dalla natura dell’attività esercitata. Le conoscenze tecniche, le verifiche e le cautele richieste a uno specialista possono quindi essere diverse da quelle richieste a una persona priva di quella qualificazione. Non basta affermare di essersi comportati come chiunque altro se l’incarico richiedeva competenze professionali specifiche.
La norma contribuisce a individuare l’esatto adempimento e va coordinata con l’articolo 1218. Un risultato sfavorevole non dimostra da solo negligenza, ma nemmeno la semplice diligenza esclude sempre la violazione di una prestazione che imponeva un risultato determinato. Per i problemi tecnici di speciale difficoltà si valuta anche l’articolo 2236, senza trasformarlo in esonero generale del professionista.
Esempio pratico
Un tecnico incaricato di verificare un impianto deve svolgere e documentare i controlli richiesti dalla sua professione. Se emerge un guasto, si ricostruiscono incarico, cautele e nesso causale. La presenza del guasto non prova automaticamente una colpa, ma una verifica ordinaria omessa non si giustifica richiamando la speciale difficoltà di un diverso problema.
Giurisprudenza
Diligenza e conformazione dell’adempimento
Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 14320, 2026, Rv. 678056-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Il contenuto concreto della prestazione si determina considerando anche i doveri di cura e la tutela dell’interesse che essa deve soddisfare. Nel caso esaminato, l’identità delle dimensioni del posto barca non esauriva le caratteristiche dovute per eseguire correttamente il rapporto.
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