Codice civile
Art. 2061 c.c. — Ordinamento delle categorie professionali
Libro V - Del lavoro · Titolo I - Della disciplina delle attività professionali; Capo I - Disposizioni generali
Testo dell'articolo
L'ordinamento delle categorie professionali è stabilito dalle leggi, dai regolamenti, dai provvedimenti dell'autorità governativa e dagli statuti delle associazioni professionali.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
Il testo rinvia a leggi, regolamenti, provvedimenti governativi e statuti delle associazioni per l’ordinamento delle categorie professionali. La formulazione proviene dal sistema del 1942 e non va interpretata come permanenza dell’inquadramento sindacale corporativo o del suo monopolio di rappresentanza.
Oggi va distinto l’ordinamento legale di una professione regolamentata, con eventuali albo e requisiti di accesso, dall’organizzazione sindacale libera e dalle associazioni private. Uno statuto associativo non può da solo imporre a tutti i professionisti obblighi riservati alla legge o creare un titolo abilitante.
Il rinvio richiede una norma attuale e competente per il settore considerato. La soppressione delle organizzazioni corporative impedisce di ricostruirne i poteri sulla sola base di questo articolo. La scheda conserva il testo ufficiale e descrive il coordinamento storico; non presenta l’articolo come fonte autonoma di nuove autorizzazioni o di obblighi di iscrizione sindacale.
Esempio pratico
Un’associazione privata richiede l’iscrizione a chi esercita una professione. Prima di trattarla come obbligatoria si verifica se l’iscrizione deriva da una legge sull’ordine professionale o soltanto dallo statuto di un ente volontario.