Codice civile
Art. 2086 c.c. — Gestione dell'impresa
Libro V - Del lavoro · Titolo II - Del lavoro nell’impresa; Capo I - Dell’impresa in generale; Sezione I - Dell’imprenditore
Testo dell'articolo
L'imprenditore è il capo dell'impresa e da lui dipendono gerarchicamente i suoi collaboratori.
L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
L’articolo riconosce il potere organizzativo dell’imprenditore e, per chi opera in forma societaria o collettiva, impone assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati a natura e dimensioni dell’impresa. L’adeguatezza è concreta: deve consentire decisioni informate, rilevazione tempestiva della crisi e della perdita di continuità.
L’emersione di segnali richiede attivazione senza indugio per adottare e attuare strumenti idonei. Non basta istituire formalmente un organigramma o conservare la contabilità fiscale. L’articolo 3 del Codice della crisi coordina gli assetti dell’imprenditore collettivo con le misure dell’individuale e richiede, fra l’altro, verifica dei debiti e delle prospettive di continuità nei dodici mesi successivi.
La rielaborazione da Brocardi di Cass. n. 22362/2024 applica il dovere organizzativo alla gestione della cessione del quinto. Illustra una funzione specifica degli assetti, senza ridurli a quel solo adempimento. L’adeguatezza non elimina il rischio d’impresa e non equivale a garantire il successo di ogni scelta economica.
Esempio pratico
Una società controlla scadenze, flussi di cassa e debiti nei prossimi dodici mesi. Quando emergono ritardi strutturali, gli amministratori valutano e attuano misure coerenti, documentando le decisioni anziché attendere il bilancio annuale.
Giurisprudenza
Assetti e gestione della cessione del quinto
Corte di cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 22362, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il dovere di organizzarsi adeguatamente comprende, nel caso esaminato, la capacità di gestire le operazioni connesse alla cessione del quinto della retribuzione.
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