Codice civile
Art. 2240 c.c. — Norme applicabili
Libro V - Del lavoro · Titolo IV - Del lavoro subordinato in particolari rapporti; Capo II - Del lavoro domestico
Testo dell'articolo
Il rapporto di lavoro che ha per oggetto la prestazione di servizi di carattere domestico è regolato dalle disposizioni di questo capo e, in quanto più favorevoli al prestatore di lavoro, dalla convenzione e dagli usi.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
La prestazione è subordinata e destinata ai servizi necessari al funzionamento della vita familiare.
Il lavoro domestico è regolato dalle norme del capo, integrate dalle condizioni più favorevoli e dalla legislazione speciale applicabile.
La legge n. 339/1958 ha un proprio ambito, mentre il contratto collettivo richiede verifica della sua applicabilità. L'attività svolta per un'impresa o un servizio istituzionale non diventa domestica per il solo luogo di esecuzione.
Esempio pratico
Una famiglia assume una collaboratrice per pulizia e assistenza quotidiana: si applica il regime domestico verificando orario, convivenza e fonti contrattuali.
Giurisprudenza
Convivenza e lavoro oneroso
Corte di cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 23624, 2010 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Un legame affettivo non esclude da solo un rapporto domestico retribuito. Per ricondurre le prestazioni alla solidarietà familiare serve una effettiva comunanza di vita, interessi e risorse.
Fonte →
Note
La lettera del codice va coordinata con legge n. 339/1958 entro il suo ambito e contratto collettivo se applicabile; nessun trattamento collettivo attuale è qui certificato.