Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 2645-bis c.c. — Trascrizione di contratti preliminari 

Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo I - Della trascrizione; Capo I - Trascrizione degli atti relativi ai beni immobili

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

1. I contratti preliminari aventi ad oggetto la conclusione di taluno dei contratti di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) dell'articolo 2643, anche se sottoposti a condizione o relativi a edifici da costruire o in corso di costruzione, devono essere trascritti se risultano da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autentica o accertata giudizialmente.

2. La trascrizione del contratto definitivo o di altro atto che costituisca comunque esecuzione dei contratti preliminari di cui al comma 1, ovvero della sentenza che accoglie la domanda diretta ad ottenere l'esecuzione in forma specifica dei contratti preliminari predetti, prevale sulle trascrizioni ed iscrizioni eseguite contro il promittente alienante dopo la trascrizione del contratto preliminare.

3. Gli effetti della trascrizione del contratto preliminare cessano e si considerano come mai prodotti se entro un anno dalla data convenuta tra le parti per la conclusione del contratto definitivo, e in ogni caso entro tre anni dalla trascrizione predetta, non sia eseguita la trascrizione del contratto definitivo o di altro atto che costituisca comunque esecuzione del contratto preliminare o della domanda giudiziale di cui all'articolo 2652, primo comma, numero 2).

4. I contratti preliminari aventi ad oggetto porzioni di edifici da costruire o in corso di costruzione devono indicare, per essere trascritti, la superficie utile della porzione di edificio e la quota del diritto spettante al promissario acquirente relativa all'intero costruendo edificio espressa in millesimi.

5. Nel caso previsto nel comma 4 la trascrizione e' eseguita con riferimento al bene immobile per la quota determinata secondo le modalita' di cui al comma stesso. Non appena l'edificio viene ad esistenza gli effetti della trascrizione si producono rispetto alle porzioni materiali corrispondenti alle quote di proprieta' predeterminate nonche' alle relative parti comuni. L'eventuale differenza di superficie o di quota contenuta nei limiti di un ventesimo rispetto a quelle indicate nel contratto preliminare non produce effetti.

6. Ai fini delle disposizioni di cui al comma 5, si intende esistente l'edificio nel quale sia stato eseguito il rustico, comprensivo delle mura perimetrali delle singole unita', e sia stata completata la copertura.

Testo vigente controllato il 2026-10-14.

Spiegazione

La trascrizione del preliminare immobiliare con titolo pubblico, autenticato o giudizialmente accertato prenota la priorità del successivo definitivo o dell’esecuzione in forma specifica rispetto alle formalità contro il promittente successive al preliminare.

La tutela richiede la trascrizione dell’atto esecutivo o della domanda prevista entro un anno dalla data fissata per il definitivo e comunque entro tre anni dalla trascrizione del preliminare. Per porzioni di edifici in costruzione servono superficie e quota millesimale.

Il preliminare non trasferisce per questo solo fatto la proprietà. I due limiti temporali vanno rispettati entrambi; la semplice mancata cancellazione non conserva un effetto prenotativo scaduto. Una proroga non può superare il limite massimo legale.

Esempio pratico

Anna trascrive il preliminare e il venditore iscrive poi un’ipoteca: se Anna ottiene e trascrive tempestivamente il titolo esecutivo previsto, può beneficiare della priorità prenotata.

Giurisprudenza

  • Proroga e scadenza dell’effetto prenotativo

    Corte di cassazione, n. 7634, 2025 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    La proroga della data del definitivo può essere opponibile se formalizzata e trascritta prima della scadenza del termine annuale, mantenendosi entro il limite inderogabile di tre anni. Decorso il tempo utile, la prenotazione cessa senza bisogno della cancellazione.

    Fonte →

Note

Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.

Articoli collegati