Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 1147 c.c. — Possesso di buona fede 

Libro III — Della proprietà · Titolo VIII — Del possesso; Capo I — Disposizioni generali

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

È possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto.

La buona fede non giova se l'ignoranza dipende da colpa grave.

La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

La buona fede consiste nell'ignorare di ledere il diritto altrui e non opera quando l'ignoranza dipende da colpa grave. Si presume e va valutata all'acquisto del possesso; una conoscenza successiva non elimina automaticamente gli effetti già riconosciuti dalla legge. Non equivale a certezza della proprietà e non sana ogni difetto del titolo. Incide, tra l'altro, su frutti e indennità.

Esempio pratico

Chi riceve un bene sulla base di un titolo apparentemente idoneo deve comunque valutare anomalie evidenti che renderebbero gravemente colposa l'ignoranza.

Giurisprudenza

  • Buona fede del possessore ereditario

    Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 2645, 2026, Rv. 677302-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    La presunzione di buona fede opera anche sui beni ereditari. Nella petizione esaminata, contro il possessore di buona fede spettano i frutti nei limiti legali, senza automatico risarcimento.

    Fonte →

Articoli collegati