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Codice civile

Art. 1168 c.c. — Azione di reintegrazione 

Libro III — Della proprietà · Titolo VIII — Del possesso; Capo III — Delle azioni a difesa del possesso

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Chi è stato violentemente od occultamente spogliato del possesso può, entro l'anno dal sofferto spoglio, chiedere contro l'autore di esso la reintegrazione del possesso medesimo.

L'azione è concessa altresì a chi ha la detenzione della cosa, tranne il caso che l'abbia per ragioni di servizio o di ospitalità.

Se lo spoglio è clandestino, il termine per chiedere la reintegrazione decorre dal giorno della scoperta dello spoglio.

La reintegrazione deve ordinarsi dal giudice sulla semplice notorietà del fatto, senza dilazione.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Chi perde il possesso per uno spoglio violento o occulto può chiedere di essere reintegrato entro un anno. La tutela spetta anche al detentore, salvo detenzione per servizio o ospitalità. Se lo spoglio è nascosto, il termine decorre dalla sua scoperta. L'azione protegge la situazione possessoria e non richiede di risolvere preventivamente ogni questione di proprietà. Tempi, modalità dello spoglio e relazione precedente con il bene vanno provati.

Esempio pratico

Il titolare di un passaggio di fatto trova l'accesso chiuso e ricostruisce quando ha scoperto l'impedimento per chiedere la reintegrazione.

Giurisprudenza

  • Impedimento all’accesso e spoglio

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 12029, 2026, Rv. 677934-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    La protezione possessoria può riguardare una situazione di fatto corrispondente al parcheggio su un fondo. Bloccare il passaggio che consente l’accesso può integrare lo spoglio anche senza definire preventivamente l’esistenza del corrispondente diritto reale.

    Fonte →
  • Spoglio composto da più atti e termine

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 33074, 2025, Rv. 676533-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Quando la lesione si sviluppa in più episodi, va verificato se essi proseguano un’unica attività o abbiano autonomia. Il collegamento può far risalire il termine al primo episodio; l’autonomia dei successivi atti comporta una diversa individuazione del momento iniziale secondo il principio enunciato.

    Fonte →

Note

Coordinamento con art. 703 c.p.c.: ricorso possessorio, procedimento cautelare, reclamo e prosecuzione del merito su richiesta nei termini del testo vigente. Distinguere il termine sostanziale annuale dalle scansioni processuali.

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