Codice civile
Art. 1362 c.c. — Intenzione dei contraenti
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo IV — Dell’interpretazione del contratto
Testo dell'articolo
Nell'interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole.
Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Per interpretare il contratto conta l’intenzione comune, valutata oltre le sole parole anche attraverso il comportamento delle parti, successivo compreso.
Le parole sono il punto di partenza, ma occorre ricostruire l’intento comune osservando l’intero comportamento, anche successivo alla conclusione. Non si può sostituire l’intento comune con la sola intenzione non comunicata di una parte.
Il comportamento è elemento interpretativo, non autorizzazione a riscrivere un patto chiaro senza fondamento.
Esempio pratico
Una clausola incerta viene letta alla luce delle fatture e delle modalità con cui entrambi hanno eseguito l’accordo.
Una clausola ambigua sul prezzo viene letta insieme alle trattative e all’esecuzione accettata da entrambe le imprese.
Giurisprudenza
Testo e funzione dell’accordo
Corte di cassazione, sez. 3, sentenza n. 31811, 2024, Rv. 672980-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Nell’interpretazione le parole si coordinano con gli altri criteri per ricostruire l’interesse pratico perseguito dalle parti.
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