Codice civile
Art. 1845 c.c. — Recesso dal contratto
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo XVII — Dei contratti bancari
Testo dell'articolo
Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa.
Il recesso sospende immediatamente l'utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate e dei relativi accessori.
Se l'apertura di credito è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, mediante preavviso nel termine stabilito dal contratto, dagli usi o, in mancanza, in quello di quindici giorni.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
In un affidamento con scadenza concordata, il recesso anticipato della banca richiede una giusta causa, salvo diverso accordo; il recesso sospende subito l'utilizzo, ma il cliente ha almeno quindici giorni per restituire capitale e accessori.
Nel rapporto a tempo indeterminato ciascuna parte può recedere con il preavviso contrattuale o usuale e, in mancanza, di quindici giorni. I due regimi vanno tenuti distinti.
Valutare giusta causa, clausole pattuite, comunicazione e decorrenza; la cessazione immediata della disponibilità non rende immediatamente esigibile la restituzione nel contratto a termine.
Esempio pratico
Una banca recede per giusta causa da un fido a termine: blocca i nuovi utilizzi, ma concede al cliente almeno quindici giorni per restituire le somme già impiegate.
Giurisprudenza
Indicazione della giusta causa nel recesso
Corte di cassazione, sez. 1, Sentenza n. 5415, 2024, Rv. 670281-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Il recesso della banca fondato su giusta causa deve indicarne la ragione, nel rispetto di correttezza e buona fede.
Fonte →