Codice civile
Art. 2190 c.c. — Iscrizione d'ufficio
Libro V - Del lavoro · Titolo II - Del lavoro nell’impresa; Capo III - Delle imprese commerciali e delle altre imprese soggette a registrazione; Sezione I - Del registro delle imprese
Testo dell'articolo
Se un'iscrizione obbligatoria non è stata richiesta, l'ufficio del registro invita mediante raccomandata l'imprenditore a richiederla entro un congruo termine. Decorso inutilmente il termine assegnato, il giudice del registro può ordinarla con decreto.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
Un'iscrizione obbligatoria è stata omessa dall'imprenditore. La procedura serve a rendere conoscibili fatti per cui la pubblicità è obbligatoria, anche in presenza di inerzia del soggetto interessato.
L'ufficio lo invita a presentare domanda entro un termine congruo e, se l'inerzia continua, il giudice del registro può ordinarla d'ufficio. Devono risultare omissione, invito e inutile decorso del termine assegnato; il fatto deve essere effettivamente soggetto a iscrizione.
Serve un obbligo di iscrizione previsto dalla legge; l'ordine non sana eventuali vizi sostanziali del fatto iscritto. La pubblicità non equivale a un accertamento definitivo di ogni rapporto sottostante: controversie sostanziali e rimedi contro il decreto restano distinti.
Esempio pratico
Un'impresa commerciale avvia l'attività senza iscriversi: dopo l'invito inattuato, interviene il giudice del registro.