Codice civile
Art. 2371 c.c. — Presidenza dell'assemblea
Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo V - Società per azioni; Sezione VI - Dell’assemblea
Testo dell'articolo
L'assemblea è presieduta dalla persona indicata nello statuto o, in mancanza, da quella eletta con il voto della maggioranza dei presenti. Il presidente è assistito da un segretario designato nello stesso modo. Il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni; degli esiti di tali accertamenti deve essere dato conto nel verbale.
L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'assemblea è redatto da un notaio.
Testo vigente controllato il 2026-10-13.
Spiegazione
Il presidente dirige la riunione e certifica i risultati. La direzione ordinata della riunione rende controllabili discussione, legittimazione dei partecipanti e formazione delle deliberazioni.
Verifica costituzione, identità e legittimazione, regola lavori e votazioni, con documentazione nel verbale. Il presidente applica regole e statuto, accerta presenze e risultati e assicura la corretta verbalizzazione delle operazioni assembleari.
La carica non consente di cambiare quorum o escludere arbitrariamente soci legittimati. Il notaio può rendere inutile il segretario distinto. La sua valutazione non rende incontestabile una deliberazione invalida. Il verbale documenta i lavori, senza sanare automaticamente lesioni del diritto di intervento o voto.
Esempio pratico
Il presidente controlla deleghe e capitale e verbalizza l’esito di una contestazione sulla partecipazione.
Giurisprudenza
Scelta del presidente sostituto
Corte di cassazione, sez. I, sentenza n. 19160, 2007 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La voce escludeva che il consiglio scegliesse il sostituto del presidente assembleare senza la competenza della maggioranza dei presenti richiesta nel caso.
Fonte →