Codice civile
Art. 586 c.c. — Acquisto dei beni da parte dello Stato
Libro II — Delle successioni · Titolo II — Delle successioni legittime; Capo III — Della successione dello Stato
Testo dell'articolo
In mancanza di altri successibili, l'eredità è devoluta allo Stato. L'acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia.
Lo Stato non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni acquistati.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Lo Stato acquista l’eredità soltanto quando mancano altri successibili. L’acquisto è automatico, non richiede accettazione e non ammette rinuncia. La responsabilità per debiti e legati non supera il valore dei beni acquistati.
Esempio pratico
La ricerca dei successibili dà esito negativo e non vi sono disposizioni efficaci: l’eredità è devoluta allo Stato, con responsabilità limitata al valore dei beni.
Giurisprudenza
Disposizione inefficace e devoluzione residuale allo Stato
Corte di cassazione, sez. II civile, sentenza n. 28221, 2023, Rv. 669008-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
In tema di successione mortis causa, è inefficace la disposizione testamentaria a favore di successibili non identificabili, in quanto essa consentirebbe al testatore di porre, incondizionatamente e senza limitazioni di tempo, un vincolo alla destinazione e alla circolazione dei beni, in contrasto con le esigenze di ordine pubblico. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva riconosciuto la devoluzione allo Stato dell'eredità, dal momento che il ricorrente era figlio di un parente della disponente non ancora in vita al momento dell'apertura della successione).
Fonte →
Note
Coordinamento con L. 76/2016, art. 1, commi 20 e 21, per la parte dell’unione civile nei limiti di compatibilità; convivenza distinta.