Codice civile
Art. 698 c.c. — Usufrutto successivo
Libro II — Delle successioni · Titolo III — Delle successioni testamentarie; Capo VI — Delle sostituzioni; Sezione II — Della sostituzione fedecommissaria
Testo dell'articolo
La disposizione, con la quale è lasciato a più persone successivamente l'usufrutto, una rendita o un'annualità, ha valore soltanto a favore di quelli che alla morte del testatore si trovano primi chiamati a goderne.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il lascito successivo di usufrutto, rendita o annualità a più persone vale soltanto per chi, alla morte del testatore, è primo chiamato a goderne. Non rende valide tutte le posizioni in successione temporale.
Esempio pratico
Il godimento è lasciato prima ad A e poi a B: si verifica chi sia primo chiamato alla morte, senza assegnare automaticamente a B un futuro usufrutto.
Giurisprudenza
Usufrutto successivo improprio per contratto
Corte di cassazione, sez. II civile, n. 7710, 2016, Rv. 639450 · Principio riscontrato in rassegna ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Il principio considera ammissibile un contratto tra vivi diverso dalla donazione che trasferisca la nuda proprietà e riservi l’usufrutto al disponente, poi a terzi. L’assetto dei diritti è già perfezionato nel contratto: la morte rende operativa la scansione del godimento senza costituire un’attribuzione testamentaria successiva.
Fonte →
Note
7710/2016 riscontrato nella rassegna annuale istituzionale: contratto tra vivi diverso dalla donazione, non autorizzazione all’usufrutto testamentario successivo. Data completa e tipo non verificati sulla fonte primaria.