Codice civile
Art. 75 c.c. — Linee della parentela
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo V — Della parentela e dell’affinità
Testo dell'articolo
Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra; in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l'una dall'altra.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
La linea retta collega persone delle quali una discende dall’altra: per esempio genitore e figlio, nonno e nipote. La linea collaterale collega persone con un antenato comune che non discendono l’una dall’altra: per esempio fratelli oppure zio e nipote.
La linea non indica da sola il grado. Il grado si calcola con l’articolo 76 e serve nelle singole norme che attribuiscono diritti o stabiliscono impedimenti. Anche la parola nipote può indicare relazioni diverse, da distinguere in concreto.
Esempio pratico
Giulia è in linea retta con la nonna. È invece in linea collaterale con il fratello di sua madre, perché entrambi discendono da un antenato comune senza discendere l’uno dall’altra.