Codice civile
Art. 76 c.c. — Computo dei gradi
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo V — Della parentela e dell’affinità
Testo dell'articolo
Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite.
Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per trovare il grado di parentela si contano le generazioni, escludendo lo stipite comune. In linea retta genitore e figlio sono di primo grado; nonno e nipote di secondo.
In linea collaterale si sale da un parente fino all’antenato comune e poi si scende all’altro. I fratelli sono di secondo grado, zio e nipote di terzo, cugini di quarto. Non bisogna contare l’antenato una seconda volta o sommare il numero dei nomi presenti nell’albero familiare.
Esempio pratico
Tra due cugini si sale dal primo al suo genitore e al nonno comune, poi si scende all’altro genitore e al secondo cugino: quattro generazioni, quindi quarto grado.