Codice civile
Art. 1068 c.c. — Trasferimento della servitù in luogo diverso
Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo V — Dell’esercizio delle servitù
Testo dell'articolo
Il proprietario del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente.
Tuttavia, se l'originario esercizio è divenuto più gravoso per il fondo servente o se impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del fondo servente può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo egualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, e questi non può ricusarlo.
Il cambiamento di luogo per l'esercizio della servitù si può del pari concedere su istanza del proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente.
L'autorità giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo dominante.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il percorso originario non può essere spostato a piacere. Il proprietario del fondo gravato può proporre un’alternativa altrettanto comoda quando l’assetto esistente sia divenuto più oneroso o impedisca lavori e miglioramenti. Anche il beneficiario può domandare uno spostamento, provando un vantaggio rilevante senza danno per il vicino. Il giudice può valutare un altro fondo e, se appartiene a un terzo, occorre il suo consenso. L’accordo che modifica una servitù immobiliare richiede la forma idonea.
Esempio pratico
Il tracciato impedisce una riparazione importante. Il proprietario propone un percorso equivalente: in caso di contestazione deve far accertare i presupposti, non chiudere prima il vecchio accesso.
Giurisprudenza
Forma dell’accordo di modifica del percorso
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 18137, 2023, Rv. 668068-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Lo spostamento concordato di una servitù immobiliare richiede un accordo scritto. Le firme possono trovarsi in documenti diversi soltanto se ne risulta un collegamento inscindibile che dimostri inequivocabilmente la conclusione dell’accordo.
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