Codice civile
Art. 1071 c.c. — Divisione del fondo dominante o del fondo servente
Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo V — Dell’esercizio delle servitù
Testo dell'articolo
Se il fondo dominante viene diviso, la servitù è dovuta a ciascuna porzione, senza che però si renda più gravosa la condizione del fondo servente.
Se il fondo servente viene diviso e la servitù ricade su una parte determinata del fondo stesso, le altre parti sono liberate.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
La divisione del fondo beneficiario non elimina la servitù: essa continua a servire le porzioni, purché il peso sul vicino non aumenti. Se è invece diviso il fondo gravato e il servizio riguarda una zona determinata, le porzioni estranee ne restano libere. Un mero aggiornamento catastale non va confuso con una divisione giuridicamente rilevante. La permanenza del diritto sull’originario fondo servente non crea da sola un nuovo passaggio attraverso le altre porzioni del fondo dominante.
Esempio pratico
Un fondo dominante viene venduto in due parti. Entrambe conservano il beneficio nei limiti originari, ma la parte interna deve verificare il titolo necessario per attraversare quella interposta.
Giurisprudenza
Servitù dopo il frazionamento del fondo dominante
Corte di cassazione, sez. II, n. 17884, 2019 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La suddivisione non richiede di ricostituire espressamente la servitù per ogni porzione: il beneficio continua nei limiti originari, salvo aggravamento del vicino o disposizioni che lo escludano o limitino.
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