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Codice civile

Art. 1119 c.c. — Indivisibilità 

Libro III — Della proprietà · Titolo VII — Della comunione; Capo II — Del condominio negli edifici

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Le parti comuni dell'edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al condominio.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Le parti comuni sono normalmente indivisibili. La divisione è ammessa soltanto se non rende più scomodo l'uso a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti. Serve quindi sia il requisito funzionale sia l'accordo unanime; una maggioranza non può assegnare pezzi di bene comune in esclusiva mediante una semplice delibera di gestione.

Esempio pratico

Dividere un cortile tra due condomini richiede il consenso di tutti e il mantenimento dell'utilità delle parti comuni per ciascuno.

Giurisprudenza

  • Divisione condominiale e limite funzionale

    Corte di cassazione, sez. II, n. 4014, 2020 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    La divisione nel condominio richiede unanimità e tutela anche il godimento comodo dei partecipanti; nella comunione ordinaria il limite riguarda invece la destinazione della cosa.

    Fonte →

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