Codice civile
Art. 1202 c.c. — Surrogazione per volontà del debitore
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo II — Dell’adempimento delle obbligazioni; Sezione II — Del pagamento con surrogazione
Testo dell'articolo
Il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro o altra cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo.
La surrogazione ha effetto quando concorrono le seguenti condizioni: 1) che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa; 2) che nell'atto di mutuo sia indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata; 3) che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento. Sulla richiesta del debitore, il creditore non può rifiutarsi di inserire nella quietanza tale dichiarazione.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Il debitore può finanziare il pagamento di un debito mediante un mutuo e far subentrare il finanziatore nei diritti del creditore soddisfatto, anche senza il suo consenso. La provenienza e la destinazione del denaro devono però risultare dai documenti richiesti dalla norma, muniti di data certa. Non ogni nuovo prestito estingue e trasferisce automaticamente il precedente credito.
Esempio pratico
Una nuova banca eroga il finanziamento destinato al vecchio debito e la quietanza ne documenta la provenienza, con le formalità richieste.
Giurisprudenza
Portabilità e documentazione della quietanza
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 4526, 2021, Rv. 660453-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Nella portabilità del finanziamento la quietanza documenta il pagamento e sostiene l’annotazione della surrogazione ipotecaria. La Corte distingue la documentazione richiesta dalla mera dichiarazione del nuovo finanziatore.
Fonte →
Note
Per la portabilità dei mutui coordinare i requisiti civilistici con l’art. 120-quater TUB, secondo il relativo ambito di applicazione. Distinguere surrogazione, annotazione e cancellazione della garanzia.