Codice civile
Art. 985 c.c. — Miglioramenti
Libro III — Della proprietà · Titolo V — Dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione; Capo I — Dell’usufrutto; Sezione II — Dei diritti nascenti dall’usufrutto
Testo dell'articolo
L'usufruttuario ha diritto a un'indennità per i miglioramenti che sussistono al momento della restituzione della cosa.
L'indennità si deve corrispondere nella minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.
L'autorità giudiziaria, avuto riguardo alle circostanze, può disporre che il pagamento dell'indennità prevista dai commi precedenti sia fatto ratealmente, imponendo in questo caso idonea garanzia.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per i miglioramenti ancora presenti alla restituzione, l’usufruttuario ha diritto a un’indennità pari al minore fra spesa sostenuta e aumento di valore del bene. Non basta produrre le fatture per ottenere l’intera spesa. Il giudice può disporre rate con garanzia, considerate le circostanze.
Esempio pratico
Un intervento costa 10.000 euro ma incrementa il valore di 6.000: l’indennità si determina, in base alla regola, sul valore minore.
Giurisprudenza
Miglioramenti e usufrutto con accrescimento
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 28202, 2023, Rv. 669171-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Nel caso di riserva di usufrutto per donante e coniuge con accrescimento reciproco, la sopravvivenza del coniuge incide sulla ricostruzione della nuda proprietà donata e della successione nella pretesa per miglioramenti. Il precedente richiede di considerare il titolo congiuntivo e la durata effettiva del diritto.
Fonte →