Codice civile
Art. 2259 c.c. — Revoca della facoltà di amministrare
Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo II - Della società semplice; Sezione II - Dei rapporti tra i soci
Testo dell'articolo
La revoca dell'amministratore nominato con il contratto sociale non ha effetto se non ricorre una giusta causa.
L'amministratore nominato con atto separato è revocabile secondo le norme sul mandato.
La revoca per giusta causa può in ogni caso essere chiesta giudizialmente da ciascun socio.
Testo vigente controllato il 2026-10-13.
Spiegazione
La revoca incide sulla facoltà di amministrare e dipende dalla modalità della nomina.
La nomina nel contratto sociale richiede giusta causa per una revoca efficace; quella con atto separato segue il mandato. Ogni socio può chiedere giudizialmente la revoca per giusta causa.
Perdere la carica non significa automaticamente perdere la qualità di socio. Gravità dei fatti, disciplina della nomina ed eventuale distinta esclusione vanno accertate.
Esempio pratico
L'amministratore nominato nel patto sociale distrare risorse: un socio chiede la revoca per giusta causa senza confonderla con l'esclusione dalla società.
Giurisprudenza
Revoca e distinta esclusione
Corte di cassazione, sez. I, ordinanza n. 16043, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Irregolarità del socio amministratore possono giustificare sia revoca della carica sia esclusione, se violano anche i doveri sociali rilevanti.
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