Codice civile
Art. 2497-bis c.c. — Pubblicita'
Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo IX - Direzione e coordinamento di società
Testo dell'articolo
La societa' deve indicare la societa' o l'ente alla cui attivita' di direzione e coordinamento e' soggetta negli atti e nella corrispondenza, nonche' mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso la sezione del registro delle imprese di cui al comma successivo. E' istituita presso il registro delle imprese apposita sezione nella quale sono indicate le societa' o gli enti che esercitano attivita' di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette.
Gli amministratori che omettono l'indicazione di cui al comma primo ovvero l'iscrizione di cui al comma secondo, o le mantengono quando la soggezione e' cessata, sono responsabili dei danni che la mancata conoscenza di tali fatti abbia recato ai soci o ai terzi.
La societa' deve esporre, in apposita sezione della nota integrativa, un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio della societa' o dell'ente che esercita su di essa l'attivita' di direzione e coordinamento.
Parimenti, gli amministratori devono indicare nella relazione sulla gestione i rapporti intercorsi con chi esercita l'attivita' di direzione e coordinamento e con le altre societa' che vi sono soggette, nonche' l'effetto che tale attivita' ha avuto sull'esercizio dell'impresa sociale e sui suoi risultati.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
La società deve dichiarare negli atti e nella corrispondenza l’assoggettamento ad altrui direzione e coordinamento e curarne l’iscrizione nella sezione del registro prevista.
Gli amministratori rispondono dei danni da omissione o mantenimento dell’indicazione quando la soggezione è cessata. Bilancio e relazione sulla gestione forniscono le informazioni richieste sui rapporti e sugli effetti dell’attività.
La pubblicità non crea da sola la direzione e coordinamento né sana condotte abusive. Anche l’assenza dell’iscrizione non esclude necessariamente un’attività effettiva, che può essere provata secondo le regole applicabili.
Esempio pratico
La controllata viene diretta dalla holding: gli amministratori aggiornano iscrizione, corrispondenza e informazioni di bilancio, invece di limitarsi a indicare il socio maggioritario.
Note
Marcatori e aggiornamenti tecnici sono conservati nella fonte; non costituiscono nuovi commi. Refusi documentali non corretti tacitamente.