Codice civile
Art. 2595 c.c. — Limiti legali della concorrenza
Libro V - Del lavoro · Titolo X - Disciplina della concorrenza e dei consorzi; Capo I - Disciplina della concorrenza; Sezione I - Disposizioni generali
Testo dell'articolo
La concorrenza deve svolgersi in modo da non ledere gli interessi dell'economia nazionale e nei limiti stabiliti dalla legge e dalle norme corporative.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
La concorrenza è soggetta ai limiti stabiliti dall’ordinamento. Il testo conserva un richiamo alle norme corporative che deve essere letto alla luce della soppressione dell’ordinamento corporativo e del quadro costituzionale ed europeo.
La valutazione concreta richiede le norme vigenti su libertà economica, concorrenza e discipline di settore. L’interesse dell’economia nazionale non consente di creare divieti privi di base normativa.
Il riferimento storico non rende operative prescrizioni corporative soppresse. Va distinto il limite legale alla concorrenza dalla correttezza professionale e dal patto privato, ciascuno con presupposti propri.
Esempio pratico
Un’impresa invoca un generico interesse nazionale per impedire l’ingresso di un concorrente: deve individuare una disposizione vigente effettivamente applicabile, non il solo richiamo storico.
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente. Riferimento alle norme corporative conservato nel testo documentale; efficacia storica coordinata con la soppressione dell’ordinamento corporativo.