Codice civile
Art. 2596 c.c. — Limiti contrattuali della concorrenza
Libro V - Del lavoro · Titolo X - Disciplina della concorrenza e dei consorzi; Capo I - Disciplina della concorrenza; Sezione I - Disposizioni generali
Testo dell'articolo
Il patto che limita la concorrenza deve essere provato per iscritto. Esso e' valido se circoscritto ad una determinata zona o ad una determinata attivita', e non puo' eccedere la durata di cinque anni.
Se la durata del patto non e' determinata o e' stabilita per un periodo superiore a cinque anni, il patto e' valido per la durata di un quinquennio.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Il patto limitativo della concorrenza deve essere provato per iscritto e circoscritto a una zona o a un’attività determinata. La durata ordinaria non può superare cinque anni.
Se il termine manca o supera cinque anni, il vincolo vale per un quinquennio. Occorre individuare funzione dell’accordo, contenuto e rapporto in cui è inserito per verificare la disciplina realmente applicabile.
Non ogni clausola di esclusiva segue automaticamente questa regola senza coordinamento. Restano discipline speciali, come lavoro subordinato, agenzia e antitrust; un patto valido non autorizza comportamenti concorrenziali scorretti.
Esempio pratico
Due imprese pattuiscono per iscritto un divieto su una specifica attività per sette anni: si verifica la riduzione legale a cinque, oltre agli eventuali limiti speciali.
Giurisprudenza
Correttezza anche senza patto
Corte di cassazione, sez. 1, n. 14098, 2025, Rv. 674835-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La mancanza di un patto di non concorrenza non elimina l’obbligo di correttezza commerciale imposto dall’art. 2598. La libertà di competere resta compatibile con il divieto di mezzi sleali.
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Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.