Codice civile
Art. 2738 c.c. — Efficacia
Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo II - Delle prove; Capo VI - Del giuramento
Testo dell'articolo
Se e' stato prestato il giuramento deferito o riferito, l'altra parte non e' ammessa a provare il contrario, ne' puo' chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.
Puo' tuttavia domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento. Se la condanna penale non puo' essere pronunziata perche' il reato e' estinto, il giudice civile puo' conoscere del reato al solo fine del risarcimento.
Coordinamento con Corte cost. n. 105/1996: il giudice civile può conoscere del reato di falso giuramento al solo fine del risarcimento anche quando la sentenza irrevocabile di assoluzione non ha efficacia di giudicato nei confronti del danneggiato.
In caso di litisconsorzio necessario, il giuramento prestato da alcuni soltanto dei litisconsorti e' liberamente apprezzato dal giudice.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Il giuramento ammissibile e prestato vincola la decisione nei limiti di legge: non è consentita la prova contraria né la revocazione fondata sulla sua falsità. Il risarcimento del danno è un rimedio distinto dalla riapertura della causa.
Il giudice deve controllare i presupposti di ammissibilità anche dopo la prestazione. Nel litisconsorzio necessario il giuramento di alcuni soltanto è liberamente apprezzato.
Corte cost. 105/1996 consente l’accertamento civile del falso ai soli fini risarcitori anche se l’assoluzione penale irrevocabile non fa giudicato contro il danneggiato. Non basta quindi riproporre il testo letterale come se la condanna fosse sempre necessaria; restano gli effetti vincolanti dei giudicati penali nei casi previsti.
Esempio pratico
Dopo una causa decisa sul giuramento, il danneggiato chiede il risarcimento per falso: verifica se l’assoluzione penale gli sia opponibile, senza chiedere per ciò solo la revocazione della prima sentenza.
Giurisprudenza
Controllo successivo dell’ammissibilità
Corte di cassazione, n. 3982, 2025 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
L’ammissione iniziale della formula non impedisce al giudice di ricontrollare i presupposti inderogabili del giuramento dopo la prestazione. L’effetto vincolante presuppone un mezzo ammissibile.
Fonte →Falso giuramento e accertamento civile dopo assoluzione non vincolante
Corte costituzionale, sentenza n. 105, 1996 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La Corte consente al giudice civile di accertare il falso giuramento ai soli fini del risarcimento anche quando l’assoluzione irrevocabile non ha efficacia di giudicato verso il danneggiato. La preclusione derivante dall’art. 2738 è illegittima nella parte in cui non contempla questa ipotesi.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente. Corte cost. 105/1996: declaratoria additiva sul secondo comma. official_text_paragraphs conserva il testo legislativo; text_paragraphs aggiunge separatamente il periodo operativo relativo all’assoluzione non vincolante, con provenienza esplicita.