Codice civile
Art. 324 c.c. — Usufrutto legale
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo IX — Responsabilità genitoriale e diritti e doveri del figlio; Capo I — Diritti e doveri del figlio
Testo dell'articolo
I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l'usufrutto dei beni del figlio, fino alla maggiore età o all'emancipazione.
I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all'istruzione ed educazione dei figli.
Non sono soggetti ad usufrutto legale: 1) i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro; 2) i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un'arte o una professione; 3) i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la responsabilità genitoriale o uno di essi non ne abbiano l'usufrutto: la condizione però non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima; 4) i beni pervenuti al figlio per eredità, legato o donazione e accettati nell'interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale. Se uno solo di essi era favorevole all'accettazione, l'usufrutto legale spetta esclusivamente a lui.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
I genitori che esercitano la responsabilità hanno l’usufrutto legale sui beni del figlio sino alla maggiore età o all’emancipazione. I frutti servono al mantenimento familiare e all’istruzione ed educazione dei figli. La norma esclude determinate categorie di beni, tra cui quelli acquisiti con il lavoro del figlio e quelli destinati alla sua carriera o professione.
Esempio pratico
Un adolescente acquista un bene con i propri guadagni: non rientra nell’usufrutto legale dei genitori previsto dalla norma.
Giurisprudenza
Frutti maturati durante l’usufrutto legale
Corte di cassazione, sez. I, sentenza n. 5649, 1984 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il precedente riconduce al godimento legale del genitore gli interessi prodotti dal capitale del figlio durante la minore età: il successivo raggiungimento della maggiore età non li trasferisce retroattivamente al figlio.
Fonte →