Codice civile
Art. 366 c.c. — Beni amministrati da curatore speciale
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo X — Della tutela e dell’emancipazione; Capo I — Della tutela dei minori
Testo dell'articolo
Il tutore deve comprendere nell'inventario generale del patrimonio del minore anche i beni, la cui amministrazione è stata deferita a un curatore speciale. Se questi ha formato un inventario particolare di tali beni, deve rimetterne copia al tutore, il quale lo unirà all'inventario generale.
Il curatore deve anche comunicare al tutore copia dei conti periodici della sua amministrazione, salvo che il disponente lo abbia esonerato.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Anche i beni gestiti da un curatore speciale devono comparire nell'inventario generale del minore. Il curatore trasmette il proprio inventario particolare e, salvo esonero del disponente, copia dei conti periodici della sua amministrazione.
Esempio pratico
Il curatore di beni lasciati per testamento consegna al tutore una copia dell'inventario, che viene allegata a quello generale.