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Codice civile

Art. 582 c.c. — Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle 

Libro II — Delle successioni · Titolo II — Delle successioni legittime; Capo II — Della successione del coniuge

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto della eredità.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Senza figli, il coniuge riceve due terzi se concorre con ascendenti, fratelli o sorelle. Se vi sono sia ascendenti sia fratelli, il residuo segue il 571, ma agli ascendenti deve restare almeno un quarto dell’intera eredità.

Esempio pratico

Coniuge, madre e un fratello: al coniuge vanno due terzi, alla madre almeno un quarto e al fratello il residuo, in questo caso un dodicesimo.

Giurisprudenza

  • Diritti sulla casa nella successione senza testamento

    Corte di cassazione, sez. Unite, sentenza n. 4847, 2013 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    Nella successione regolata dalla legge, l’attribuzione al coniuge dei diritti sulla casa familiare e sui suoi arredi precede la divisione delle quote dell’eredità residua, quando ricorrono i requisiti previsti per quei diritti. Il calcolo segue un prelievo iniziale del loro valore e va distinto dall’imputazione utilizzata per misurare la riserva nella successione necessaria.

    Fonte →

Note

Il quarto agli ascendenti si riferisce all’intera eredità. Diritti della casa distinti dalle quote; parafrasi 4847/2013 con fonte secondaria dichiarata. Coordinamento con L. 76/2016, art. 1, commi 20 e 21, per la parte dell’unione civile nei limiti di compatibilità; convivenza distinta.

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