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Codice civile

Art. 1079 c.c. — Accertamento della servitù e altri provvedimenti di tutela 

Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo VII — Delle azioni a difesa delle servitù

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il titolare della servitù può farne riconoscere in giudizio l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio e può far cessare gli eventuali impedimenti e turbative. Può anche chiedere la rimessione delle cose in pristino, oltre il risarcimento dei danni.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Il titolare può chiedere al giudice di riconoscere la servitù e di eliminare impedimenti e molestie. Può domandare anche il ripristino dei luoghi e il risarcimento, provando i relativi presupposti. L’azione di accertamento del diritto va distinta dalle azioni che proteggono il possesso. Bisogna identificare correttamente le parti, in particolare quando vi siano comproprietà o un condominio, e collegare le opere richieste all’effettivo contenuto della servitù.

Esempio pratico

Un cancello impedisce il passaggio previsto dal titolo. Il beneficiario può chiedere l’accertamento del diritto e la rimozione dell’ostacolo; per il danno deve allegare e provare un pregiudizio risarcibile.

Giurisprudenza

  • Confessoria contro il condominio

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 14307, 2026, Rv. 677990-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Per la domanda di riconoscimento e rimozione di ostacoli alla servitù può essere convenuto l’amministratore, senza coinvolgere necessariamente tutti i condomini. Il precedente distingue la domanda negatoria che comporti rimozione delle opere comuni utilizzate per il servizio.

    Fonte →
  • Contitolari e domanda che modifica la cosa comune

    Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 22835, 2024, Rv. 672178-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Nella comunione ordinaria il coinvolgimento di tutti i proprietari del fondo servente è necessario se si chiedono modifiche della cosa comune non attuabili per quote. La sola dichiarazione della servitù o cessazione di molestie contro chi la contesta segue una diversa valutazione.

    Fonte →

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