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Codice civile

Art. 1080 c.c. — Presa d'acqua continua 

Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo VIII — Di alcune servitù in materia di acque; Sezione I — Della servitù di presa o di derivazione di acqua

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il diritto alla presa d'acqua continua si può esercitare in ogni istante.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Una presa d’acqua qualificata come continua è esercitabile senza una limitazione a turni. Il diritto resta però delimitato dalla quantità, dalle modalità e dall’utilità previste dal titolo. “Continua” non significa che la fonte garantisca una disponibilità fisica inesauribile o che siano superflue le concessioni pubbliche necessarie. La concreta utilizzazione va coordinata con le disposizioni successive e con il regime delle acque interessate.

Esempio pratico

Il titolo prevede una derivazione continua con portata definita. L’utente non deve attendere un turno, ma non può prelevare una quantità superiore o ignorare i vincoli pubblici.

Note

Disciplina civilistica del rapporto tra fondi da coordinare con demanio idrico, concessioni di derivazione e prescrizioni ambientali; la servitù non sostituisce il titolo pubblico necessario all’uso delle acque.

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