Codice civile
Art. 1106 c.c. — Regolamento della comunione e nomina di amministratore
Libro III — Della proprietà · Titolo VII — Della comunione; Capo I — Della comunione in generale
Testo dell'articolo
Con la maggioranza calcolata nel modo indicato dall'articolo precedente, può essere formato un regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune.
Nello stesso modo l'amministrazione può essere delegata ad uno o più partecipanti, o anche a un estraneo, determinandosi i poteri e gli obblighi dell'amministratore.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
La maggioranza calcolata in base al valore delle quote può adottare regole per la gestione ordinaria e il miglior utilizzo del bene comune. Può anche nominare un amministratore, individuandone poteri e obblighi. Questo strumento organizza il rapporto fra partecipanti; non consente alla maggioranza di sopprimere diritti individuali o compiere atti che richiedono l'unanimità.
Esempio pratico
I comproprietari stabiliscono turni per utilizzare un cortile e nominano una persona incaricata delle manutenzioni.
Giurisprudenza
Poteri processuali dell'amministratore della comunione
Corte di cassazione, sez. 2, n. 4209, 2014, Rv. 629623 · Principio da rassegna ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Nella comunione ordinaria la possibilità di agire contro un partecipante dipende dalla delega ricevuta. I poteri dell'amministratore condominiale non si trasferiscono automaticamente a quello della comunione.
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