Codice civile
Art. 1359 c.c. — Avveramento della condizione
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo III — Della condizione nel contratto
Testo dell'articolo
La condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Se la condizione non si avvera per causa imputabile alla parte interessata al suo mancato avveramento, la legge la considera avverata.
La condizione si considera avverata quando la parte che aveva interesse contrario ne impedisce colpevolmente la realizzazione. Occorre provare nesso tra condotta e mancato evento, non basta constatare che l’evento non si è verificato.
Vanno accertati interesse contrario, imputabilità e nesso con il mancato evento; non basta il solo esito negativo.
Esempio pratico
Chi trarrebbe vantaggio dal diniego ostacola colpevolmente l’iter necessario al rilascio dell’autorizzazione.
L’acquirente ostacola la pratica necessaria al permesso perché vuole evitare la vendita: si valuta la finzione di avveramento.
Giurisprudenza
Finzione di avveramento e prova della colpa
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 28956, 2024, Rv. 673087-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Per la condizione mista, chi invoca la finzione deve provare l’imputabilità dolosa o colposa del mancato evento alla parte contraria.
Fonte →Limite della finzione per condizioni semplici
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 27124, 2024, Rv. 672816-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
La finzione legale non si applica alle condizioni potestative semplici o improprie, anche quando attengono all’adempimento.
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