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Codice civile

Art. 1585 c.c. — Garanzia per molestie 

Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo VI — Della locazione; Sezione I — Disposizioni generali

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il locatore è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso o il godimento della cosa, arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa medesima.

Non è tenuto a garantirlo dalle molestie di terzi che non pretendono di avere diritti, salva al conduttore la facoltà di agire contro di essi in nome proprio.

Testo vigente controllato il 2026-10-11.

Spiegazione

Il locatore garantisce contro pretese di terzi su diritti relativi al bene che riducono il godimento; per semplici molestie di fatto il conduttore può agire direttamente.

Una molestia di diritto nasce da una pretesa incompatibile con il godimento concesso; per il mero comportamento materiale di terzi che non rivendicano diritti il conduttore agisce in proprio. L’identificazione del tipo di molestia determina chi deve intervenire.

Qualificare la pretesa del terzo e la sua incidenza sul diritto locativo.

Esempio pratico

Un terzo rivendica un diritto di passaggio che sottrae al conduttore parte del locale.

Un vicino sostiene di avere un diritto reale sul parcheggio locato: il conduttore informa il locatore. Per rumori senza pretese sul bene, valuta azione contro il responsabile.

Giurisprudenza

  • Molestia di diritto rilevante

    Corte di cassazione, sez. III, n. 25187, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    La pretesa di un terzo deve incidere sul godimento che il contratto attribuisce al conduttore; questioni su situazioni autonome restano fuori dalla garanzia.

    Fonte →

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