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Codice civile

Art. 2233 c.c. — Compenso 

Libro V - Del lavoro · Titolo III - Del lavoro autonomo; Capo II - Delle professioni intellettuali

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice, sentito il parere dell'associazione professionale a cui il professionista appartiene.

In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione.

Sono nulli, se non redatti in forma scritta, i patti conclusi tra gli avvocati ed i praticanti abilitati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali.

Testo vigente controllato il 2026-10-12.

Spiegazione

Un professionista svolge un incarico oneroso e occorre determinarne il compenso.

L'accordo valido precede la determinazione giudiziale. Il compenso deve essere adeguato all'opera; per avvocati e praticanti abilitati il patto col cliente richiede forma scritta a pena di nullità.

Il richiamo alle tariffe è coordinato con la loro abolizione e con i parametri. Equo compenso e divieto di quota lite operano secondo le norme speciali e il loro ambito, senza confondere il rapporto col cliente con le spese liquidate nella causa.

Esempio pratico

Avvocato e cliente concordano per iscritto un compenso per fasi: in mancanza di un accordo valido si verifica la disciplina dei parametri applicabile.

Giurisprudenza

  • Forma scritta del patto forense

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 9733, 2025, Rv. 674561-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT

    Il patto di compenso tra avvocato e cliente deve risultare per iscritto. La non contestazione o un successivo accordo non sostituiscono la prova scritta del precedente patto considerato.

    Fonte →
  • Percentuale sul valore e quota lite

    Corte di cassazione, sez. U, ordinanza n. 14699, 2025, Rv. 674860-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT

    Le Sezioni Unite distinguono la pattuizione sul valore dei beni o interessi litigiosi dalla partecipazione dell’avvocato al risultato della controversia, che può creare la commistione di interessi vietata dalla norma speciale.

    Fonte →
  • Prova dell’attività nella transazione

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 16201, 2026, Rv. 679109-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT

    La sola firma del difensore su una transazione non prova il diritto al compenso stragiudiziale. Occorre dimostrare il contributo professionale effettivo alla formazione o al perfezionamento dell’accordo.

    Fonte →

Note

Tariffe ordinistiche abrogate dal DL n. 1/2012, art. 9; parametri, legge forense ed equo compenso hanno ambiti e presupposti specifici.

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