Codice civile
Art. 2234 c.c. — Spese e acconti
Libro V - Del lavoro · Titolo III - Del lavoro autonomo; Capo II - Delle professioni intellettuali
Testo dell'articolo
Il cliente, salvo diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore d'opera le spese occorrenti al compimento dell'opera e corrispondere, secondo gli usi, gli acconti sul compenso.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
L'esecuzione dell'incarico richiede anticipazioni e può prevedere acconti sul compenso.
Salvo diverso accordo, il cliente anticipa le spese necessarie e versa gli acconti secondo gli usi.
Richieste e sospensione dell'attività devono rispettare buona fede e tutela del cliente. L'anticipo non prova, da solo, il saldo finale o l'intero compenso pattuito.
Esempio pratico
Prima di un deposito che richiede esborsi, il professionista chiede l'anticipo spiegandone causale e termine utile.
Giurisprudenza
Anticipi e sospensione in buona fede
Corte di cassazione, sez. III, ordinanza n. 26973, 2017 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il mancato anticipo delle spese può giustificare una eccezione di inadempimento, ma la sospensione deve essere tempestivamente comunicata e non provocare un pregiudizio irreparabile al cliente.
Fonte →