Codice civile
Art. 2409-terdecies c.c. — Competenza del consiglio di sorveglianza
Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo V - Società per azioni; Sezione VI-bis - Dell’amministrazione e del controllo; § 3 - Del sistema dualistico
Testo dell'articolo
Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2396-quinquies, il consiglio di sorveglianza:
a) nomina e revoca i componenti del consiglio di gestione; ne determina il compenso, salvo che la relativa competenza sia attribuita dallo statuto all'assemblea; b) approva il bilancio di esercizio e, ove redatto, il bilancio consolidato; d) promuove l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti dei componenti del consiglio di gestione
f-bis) se previsto dallo statuto, delibera in ordine alle operazioni strategiche e ai piani, industriali e finanziari della società predisposti dal consiglio di gestione, ferma in ogni caso la responsabilità di questo per gli atti compiuti.
Lo statuto può prevedere che in caso di mancata approvazione del bilancio o qualora lo richieda almeno un terzo dei componenti del consiglio di gestione o del consiglio di sorveglianza la competenza per l'approvazione del bilancio di esercizio sia attribuita all'assemblea.
I componenti del consiglio di sorveglianza devono adempiere i loro doveri con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico. Sono responsabili solidalmente con i componenti del consiglio di gestione per i fatti o le omissioni di questi quando il danno non si sarebbe prodotto se avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica.
I componenti del consiglio di sorveglianza possono assistere alle adunanze del consiglio di gestione e devono partecipare alle assemblee.
In caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte consiglio di gestione, il consiglio di sorveglianza deve convocare l'assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Nel dualistico la sorveglianza controlla e svolge le competenze organizzative attribuitele.
Nomina e revoca i gestori, approva i bilanci e può agire per responsabilità; lo statuto può attribuirle decisioni strategiche predisposte dalla gestione.
Le funzioni comuni restano ferme. I gestori conservano la responsabilità degli atti; alcune lettere sono abrogate e la solidarietà da omessa vigilanza richiede il nesso causale.
Esempio pratico
La sorveglianza approva il piano industriale previsto dallo statuto, senza sostituirsi alla gestione nell’esecuzione degli atti.
Note
Avvisi di abrogazione o soppressione parziale conservati nella lettera documentale; il testo mostrato contiene le parti operative. Riforma societaria 2026 verificata nella fonte istituzionale; precedenti anteriori mantengono il loro ambito temporale.