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Codice civile

Art. 2424-bis c.c. — Disposizioni relative a singole voci dello stato patrimoniale 

Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo V - Società per azioni; Sezione IX - Del bilancio

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni.

Le partecipazioni in altre imprese in misura non inferiore a quelle stabilite dal terzo comma dell'articolo 2359 si presumono immobilizzazioni.

Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono destinati soltanto a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Nella voce: "trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" deve essere indicato l'importo calcolato a norma dell'articolo 2120.

Le attività oggetto di contratti di compravendita con obbligo di retrocessione a termine devono essere iscritte nello stato patrimoniale del venditore.

Nella voce ratei e risconti attivi devono essere iscritti i proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi, e i costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Nella voce ratei e risconti passivi devono essere iscritti i costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Possono essere iscritte in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali vari in ragione del tempo.

Le azioni proprie sono rilevate in bilancio a diretta riduzione del patrimonio netto, ai sensi di quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 2357-ter.

Testo vigente controllato il 2026-10-14.

Spiegazione

Un elemento deve essere collocato e imputato correttamente nello stato patrimoniale.

Destinazione durevole, natura dei rischi, TFR, retrocessione, ratei e risconti seguono criteri specifici; le azioni proprie riducono direttamente il patrimonio netto.

Un fondo non copre rischi generici. Ratei e risconti riguardano componenti comuni a più esercizi che variano col tempo, non ogni pagamento anticipato.

Esempio pratico

Un canone annuale pagato a ottobre genera il risconto per la quota relativa ai mesi dell’esercizio successivo.

Giurisprudenza

  • Ricavi incerti e qualità del bilancio

    Corte di cassazione, sez. I, sentenza n. 16388, 2007 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    Spiegare l’incertezza in una relazione non rende corretto iscrivere come ricavo un provento puramente ipotetico. Chiarezza informativa e verità del risultato devono sussistere insieme.

    Fonte →

Note

------------ AGGIORNAMENTO (246) Il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139, ha disposto (con l'art. 12, comma 1) che la presente modifica si applica ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1 gennaio 2016.

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