Codice civile
Art. 256 c.c. — Irrevocabilità del riconoscimento
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VII — Dello stato di figlio; Capo IV — Del riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio; Sezione I — Del riconoscimento
Testo dell'articolo
Il riconoscimento è irrevocabile. Quando è contenuto in un testamento ha effetto dal giorno della morte del testatore, anche se il testamento è stato revocato.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il riconoscimento valido non può essere ritirato per un ripensamento. Se è inserito in un testamento, produce effetti dalla morte del testatore anche se il testamento viene revocato. Irrevocabilità e impugnazione sono diverse: i rimedi per falsità, violenza o interdizione restano soggetti ai rispettivi presupposti e termini.
Esempio pratico
Dopo avere riconosciuto una figlia, il padre rompe i rapporti con la madre. Non può eliminare il riconoscimento con una semplice dichiarazione di revoca.
Giurisprudenza
Impugnazione distinta dalla revoca
Corte di cassazione, sez. I, ordinanza n. 30122, 2017 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il divieto di ritirare il riconoscimento non impedisce all’autore di contestarne la falsità attraverso il rimedio previsto dalla legge. In questa azione deve dimostrare che il rapporto dichiarato non è vero; non gli basta voler cancellare una scelta precedente.
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