Codice civile
Art. 2731 c.c. — Capacita' richiesta per la confessione
Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo II - Delle prove; Capo V - Della confessione
Testo dell'articolo
La confessione non e' efficace se non proviene da persona capace di disporre del diritto, a cui i fatti confessati si riferiscono. Qualora sia resa da un rappresentante, e' efficace solo se fatta entro i limiti e nei modi in cui questi vincola il rappresentato.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
La confessione è efficace soltanto se chi la rende può disporre del diritto relativo ai fatti ammessi. Quando interviene un rappresentante, la dichiarazione vincola entro i limiti e le modalità dei suoi poteri.
Vanno verificati capacità personale, disponibilità del diritto e titolo rappresentativo. Non basta che il dichiarante abbia informazioni sulla vicenda o partecipi al processo come professionista.
La procura alle liti non attribuisce automaticamente un potere sostanziale illimitato di confessare. Le dichiarazioni non dotate di efficacia legale possono richiedere una diversa valutazione indiziaria, senza equipararle a confessione pienamente vincolante.
Esempio pratico
Il difensore ammette un fatto nella comparsa firmata soltanto da lui: il giudice verifica la provenienza e i poteri prima di trattare l’affermazione come confessione della parte.
Giurisprudenza
Ammissioni del difensore
Corte di cassazione, n. 16378, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Le ammissioni negli scritti del solo difensore possono essere indizi liberamente valutabili. L’efficacia confessoria richiede la riferibilità personale e consapevole alla parte secondo i presupposti esaminati.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.