Codice civile
Art. 979 c.c. — Durata
Libro III — Della proprietà · Titolo V — Dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione; Capo I — Dell’usufrutto; Sezione I — Disposizioni generali
Testo dell'articolo
La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario.
L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trent'anni.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
L’usufrutto di una persona fisica non può superarne la vita; per una persona giuridica il massimo è trent’anni. La durata va riferita al titolo concreto. In presenza di più beneficiari, l’accrescimento a favore del superstite non va presunto soltanto dalla loro relazione familiare.
Esempio pratico
Due coniugi acquistano un usufrutto: si legge il titolo per capire a quale vita sia collegata la durata e se sia previsto accrescimento.
Giurisprudenza
Comunione legale e vita di riferimento
Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 32455, 2025, Rv. 677098-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
L’acquisto in comunione legale può riguardare un usufrutto commisurato alla vita di uno solo dei coniugi. La comunione non converte automaticamente tale durata in un diritto congiuntivo destinato a proseguire per tutta la vita del superstite.
Fonte →Accrescimento risultante dal titolo
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10531, 2024, Rv. 670749-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Un usufrutto congiuntivo fra vivi può risultare da una previsione inequivoca di accrescimento, anche implicita. Il precedente valuta il riferimento all’abitazione nel suo complesso e la locuzione relativa alla vita di entrambi, distinguendoli da un’attribuzione per quote autonome.
Fonte →