Codice civile
Art. 1005 c.c. — Riparazioni straordinarie
Libro III — Della proprietà · Titolo V — Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione; Capo I — Dell'usufrutto; Sezione III — Degli obblighi nascenti dall’usufrutto
Testo dell'articolo
Le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario.
Riparazioni straordinarie sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta.
L'usufruttuario deve corrispondere al proprietario, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il proprietario sostiene gli interventi strutturali straordinari. Durante il godimento il titolare dell'usufrutto gli versa gli interessi sul capitale impiegato.
Esempio pratico
Il rifacimento strutturale di gran parte del tetto è finanziato dal proprietario, salvo danni causati da incuria del beneficiario.
Giurisprudenza
Interventi strutturali e riparto dei costi
Corte di cassazione, sez. 2, n. 22703, 2015, Rv. 637206 · Principio da rassegna ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Il proprietario sopporta gli interventi che investono gli elementi strutturali del bene; il beneficiario quelli funzionali alla conservazione corrente. La gravità immediata del danno non è il criterio decisivo.
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