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Codice civile

Art. 1189 c.c. — Pagamento al creditore apparente 

Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo II — Dell’adempimento delle obbligazioni; Sezione I — Dell’adempimento in generale

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, è liberato se prova di essere stato in buona fede.

Chi ha ricevuto il pagamento è tenuto alla restituzione verso il vero creditore, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Il pagamento a chi appare legittimato può liberare il debitore se l'apparenza si fonda su circostanze univoche e il debitore prova la propria buona fede. Non basta aver scelto una persona che rivendicava il credito, soprattutto quando erano note pretese concorrenti. Chi ha incassato senza essere il vero creditore deve restituirgli quanto ricevuto secondo le regole dell'indebito. Il rischio della valutazione richiede attenzione a documenti e comunicazioni.

Esempio pratico

Due soggetti chiedono la stessa somma: il debitore deve verificare la legittimazione senza presumere che pagare uno dei due sia sempre liberatorio.

Giurisprudenza

  • Pretese concorrenti e apparenza del creditore

    Corte di cassazione, sez. 3, sentenza n. 27439, 2024, Rv. 672547-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Quando il debitore conosce un conflitto tra più pretendenti, l’apparenza non è normalmente univoca e il pagamento a uno solo non trova automaticamente protezione. La decisione conserva eccezioni per pretese manifestamente prive di fondamento o per l’esecuzione di un ordine giudiziale.

    Fonte →

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