Codice civile
Art. 1271 c.c. — Eccezioni opponibili dal delegato
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo VI — Della delegazione, dell’espromissione e dell’accollo
Testo dell'articolo
Il delegato può opporre al delegatario le eccezioni relative ai suoi rapporti con questo.
Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benchè questi ne fosse stato a conoscenza, le eccezioni che avrebbe potuto opporre al delegante, salvo che sia nullo il rapporto tra delegante e delegatario.
Il delegato non può neppure opporre le eccezioni relative al rapporto tra il delegante e il delegatario, se ad esso le parti non hanno fatto espresso riferimento.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Il delegato può usare le eccezioni fondate sul proprio rapporto con il creditore. Le difese derivanti dai rapporti con il delegante o dal rapporto fra delegante e creditore sono invece sottoposte ai limiti e alle eccezioni dell’articolo. Conta se la promessa richiami quei rapporti e come sia formulato l’accordo.
Esempio pratico
Un incaricato contesta il pagamento per una ragione relativa al rapporto con il delegante: bisogna verificare se quella difesa sia opponibile.
Giurisprudenza
Duplicazione del pagamento nella delegazione titolata
Corte di cassazione, sez. III, n. 12885, 2021 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il delegato che paga due volte per errore può domandare la restituzione della seconda somma. Un accordo fra delegante e beneficiario per destinarla a un altro debito non elimina necessariamente l’indebito del delegato.
Fonte →