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Codice civile

Art. 1306 c.c. — Sentenza 

Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo VII — Di alcune specie di obbligazioni; Sezione III — Delle obbligazioni in solido

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

La sentenza pronunziata tra il creditore e uno dei debitori in solido, o tra il debitore e uno dei creditori in solido, non ha effetto contro gli altri debitori o contro gli altri creditori.

Gli altri debitori possono opporla al creditore, salvo che sia fondata sopra ragioni personali al condebitore; gli altri creditori possono farla valere contro il debitore, salve le eccezioni personali che questi può opporre a ciascuno di essi.

Testo vigente controllato il 2026-10-11.

Spiegazione

La sentenza resa tra il creditore e uno dei debitori solidali non vincola gli altri debitori. Questi possono però opporre una decisione favorevole, se non dipende da ragioni personali del solo soggetto che ha partecipato al processo. Una decisione ottenuta da un creditore solidale può essere utilizzata dagli altri creditori, restando salve le eccezioni personali contro ciascuno.

La regola limita l'efficacia soggettiva del giudicato e consente a chi è rimasto fuori dal processo di avvalersi del risultato favorevole comune. Il contenuto effettivo della motivazione permette di separare la ragione condivisa da una difesa personale.

Non confondere solidarietà, giudicato e litisconsorzio; accertare contenuto ed efficacia della decisione invocata.

Esempio pratico

A ottiene una sentenza che esclude l'esistenza del debito comune. B può invocarla contro il creditore; non potrebbe fare altrettanto se A fosse stato assolto soltanto per una sua difesa personale.

Se la domanda contro A è respinta perché il debito non esiste, B ha una posizione diversa da quella in cui A vince per una sua compensazione personale.

Giurisprudenza

  • Decisione favorevole e danno unitario da diffamazione

    Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 19611, 2023, Rv. 668141-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Più condotte che producono lo stesso evento dannoso possono generare responsabilità solidale anche se avvengono in tempi o luoghi diversi. In tale cornice un responsabile può opporre la decisione favorevole ottenuta da un altro, purché la decisione non dipenda da una ragione soltanto personale.

    Fonte →

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