Codice civile
Art. 1368 c.c. — Pratiche generali interpretative
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo IV — Dell’interpretazione del contratto
Testo dell'articolo
Le clausole ambigue s'interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso.
Nei contratti in cui una delle parti è un imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui è la sede dell'impresa.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Le clausole ambigue seguono le pratiche generalmente osservate nel luogo del contratto; se una parte è imprenditore, rileva il luogo della sede dell’impresa.
Gli usi interpretativi del luogo aiutano a sciogliere l’ambiguità; per il contratto di un imprenditore conta anche il luogo della sede dell’impresa secondo la norma. Occorre provare la pratica rilevante, non richiamare un uso immaginato.
La pratica deve essere pertinente e accertata; non equivale a una modifica automatica delle parole chiare.
Esempio pratico
Una clausola commerciale dubbia viene confrontata con la prassi generale della sede dell’impresa contraente.
Due imprese usano un termine tecnico locale: il giudice verifica la prassi del settore e il luogo rilevante per il contratto.