Codice civile
Art. 1520 c.c. — Vendita con riserva di gradimento
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo I — Della vendita; Sezione II — Della vendita di cose mobili
Testo dell'articolo
Quando si vendono cose con riserva di gradimento da parte del compratore, la vendita non si perfeziona fino a che il gradimento non sia comunicato al venditore.
Se l'esame della cosa deve farsi presso il venditore, questi è liberato, qualora il compratore non vi proceda nel termine stabilito dal contratto o dagli usi, o, in mancanza, in un termine congruo fissato dal venditore.
Se la cosa si trova presso il compratore e questi non si pronunzia nel termine sopra indicato, la cosa si considera di suo gradimento.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Con riserva di gradimento la vendita si perfeziona dopo la comunicazione dell’assenso, con regole diverse secondo il luogo dell’esame.
Nella vendita con riserva di gradimento il consenso finale del compratore è decisivo per il perfezionamento. Le modalità dell’esame e dell’eventuale comunicazione cambiano se la cosa è presso venditore o compratore.
Se la cosa è presso l’acquirente, il silenzio nel termine può valere gradimento.
Esempio pratico
Il cliente prova il campionario nel proprio negozio e non risponde entro il termine.
Un acquirente riceve il campione per provarlo e comunica il gradimento nei tempi applicabili: solo allora si perfeziona la vendita prevista.
Giurisprudenza
Gradimento e difetti
Corte di cassazione, sez. II, n. 4686, 1988 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La riserva di gradimento può riguardare vizi non conosciuti né facilmente riconoscibili durante l’esame.
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