Codice civile
Art. 1957 c.c. — Scadenza dell'obbligazione principale
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo XXII — Della fideiussione
Testo dell'articolo
Il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell'obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate.
La disposizione si applica anche al caso in cui il fideiussore ha espressamente limitato la sua fideiussione allo stesso termine dell'obbligazione principale.
In questo caso però l'istanza contro il debitore deve essere proposta entro due mesi.
L'istanza proposta contro il debitore interrompe la prescrizione anche nei confronti del fideiussore.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
Il fideiussore resta obbligato dopo la scadenza del debito principale se il creditore propone entro sei mesi le proprie istanze contro il debitore e le prosegue diligentemente. L’articolo protegge il garante dall’inerzia del creditore e richiede di controllare sia l’iniziativa iniziale sia il suo seguito.
Se la garanzia è espressamente limitata allo stesso termine dell’obbligazione principale, opera il diverso termine di due mesi previsto dalla norma. Il significato della clausola e il regime della garanzia vanno ricostruiti dal contratto e dalla disciplina applicabile.
Per «istanze» non basta sempre una richiesta informale. La natura delle iniziative necessarie, il destinatario, l’eventuale clausola a prima richiesta e le deroghe contrattuali richiedono il coordinamento con la giurisprudenza. Una pattuizione non può essere considerata valida senza esaminare anche tutela del consumatore e altri possibili vizi.
Questo termine non coincide con la prescrizione generale del credito. Il controllo su scadenza, iniziativa tempestiva e prosecuzione diligente resta distinto.
Esempio pratico
Un debito scade il 1° marzo. Il creditore verifica il termine applicabile alla garanzia, propone tempestivamente l’iniziativa richiesta e la coltiva con diligenza. L’invio di un semplice sollecito al garante non viene assunto, senza esame della clausola e del caso, come equivalente di ogni istanza prevista dall’articolo.
Giurisprudenza
Istanza iniziale e prosecuzione diligente
Corte di cassazione, sez. 3, Ordinanza n. 8232, 2026, Rv. 678282-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Una richiesta stragiudiziale di pagamento può inizialmente impedire la decadenza, ma un'inerzia protratta per anni prima dell'azione giudiziale può mancare del requisito di prosecuzione diligente.
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Note
Garanzie bancarie: verificare disciplina speciale e validità delle clausole nel rapporto concreto.