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Codice civile

Art. 840 c.c. — Sottosuolo e spazio sovrastante al suolo 

Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione I — Disposizioni generali

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

La proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene, e il proprietario può fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa disposizione non si applica a quanto forma oggetto delle leggi sulle miniere, cave e torbiere. Sono del pari salve le limitazioni derivanti dalle leggi sulle antichità e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.

Il proprietario del suolo non può opporsi ad attività di terzi che si svolgano a tale profondità nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante, che egli non abbia interesse ad escluderle.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

La proprietà del fondo si estende al sottosuolo e allo spazio sovrastante secondo l’utilità protetta. Il proprietario non può impedire attività a profondità o altezza rispetto alle quali non ha interesse a escluderle, e gli scavi non devono danneggiare il vicino.

Esempio pratico

Uno scavo sul proprio terreno può comportare responsabilità se causa danni al fondo confinante, anche se l’attività si svolge entro il confine.

Giurisprudenza

  • Attività nel sottosuolo e interesse a escluderle

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 21648, 2024, Rv. 672212-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Il proprietario può opporsi all’attività altrui nel sottosuolo a meno che si accerti l’assenza di un interesse apprezzabile a escluderla. La Corte colloca l’onere di provare tale assenza sul terzo che intende avvalersene.

    Fonte →
  • Danno da scavo e rovina di una costruzione

    Corte di cassazione, sez. 3, sentenza n. 3092, 2024, Rv. 670082-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Quando il danno deriva dall’esercizio attuale delle facoltà di scavo rileva l’art. 840, con le responsabilità del proprietario e dell’appaltatore da accertare. Se manca tale legame e rovina una costruzione, la Corte distingue il diverso criterio dell’art. 2053.

    Fonte →

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